La manutenzione degli impianti elettrici è uno di quei temi sempre attuali, di cui è necessario parlare per mantenere la propria azienda in totale sicurezza. Molto è cambiato rispetto al passato: il 2025 presenta nuove normative per la conformità d’impianto, maggiore digitalizzazione e più responsabilità per aziende e professionisti. Alla luce di un numero sempre maggiore di cambiamenti risulta quindi naturale chiedersi quale sia la differenza oggi tra manutenzione ordinaria e straordinaria e quali aggiornamenti normativi e operativi vanno tenuti in considerazione.
Abbiamo già parlato della differenza tra manutenzione elettrica ordinaria e straordinaria ma oggi scopriamo insieme:
- Cosa prevede la normativa aggiornata al 2025 per la manutenzione degli impianti elettrici.
- Come organizzare un piano di manutenzione efficace e sicuro + una checklist in PDF.
Manutenzione ordinaria: prevenire prima che succeda
La manutenzione elettrica ordinaria è programmata, pianificata e ripetuta nel tempo. Serve a mantenere l’impianto in buono stato, prevenire guasti e garantire il rispetto delle norme di sicurezza.
Esempi concreti:
- Controllo dei quadri elettrici.
- Serraggio dei morsetti e dei collegamenti.
- Pulizia dei componenti per evitare surriscaldamenti.
- Prove di isolamento e verifica della messa a terra.
Ogni quanto farla?
Dipende dal tipo di impianto:
- In ambienti domestici, almeno ogni 2-3 anni.
- In ambiti industriali o commerciali, anche ogni 6-12 mesi, soprattutto in contesti lavorativi che presentano condizioni di umidità, presenza di polveri o vibrazioni.
Manutenzione straordinaria: quando serve intervenire
La manutenzione straordinaria entra in gioco quando c’è un guasto, un’anomalia o la necessità di aggiornare l’impianto elettrico. Non si limita a controllare, ma modifica o sostituisce parti dell’impianto.
Esempi pratici:
- Riparazione di un interruttore guasto.
- Aggiornamento del quadro elettrico con dispositivi più moderni.
- Installazione di nuove protezioni (scaricatori, differenziali tipo B, ecc.).
- Adattamento alle nuove norme CEI o a una diversa destinazione d’uso dell’ambiente.
Novità 2025: cosa dicono le nuove normative?
Nel 2025, il quadro normativo si è evoluto rispetto al passato. Il 1° novembre 2024 è entrata in vigore la nuova norma CEI 64-8 per gli impianti elettrici, che ha introdotto indicazioni più specifiche su frequenza e modalità delle verifiche, in particolare negli ambienti a rischio.
Ecco cosa cambia per le aziende:
- Controlli più frequenti in ambienti industriali complessi.
- Maggiore attenzione a umidità, polveri conduttive e vibrazioni.
- Obbligo di documentazione digitale: i report delle verifiche devono essere archiviati anche in formato elettronico.
- Allineamento con la nuova Direttiva Macchine: più attenzione alla sicurezza delle interfacce uomo-macchina.
Come gestire al meglio la manutenzione nel 2025
La manutenzione elettrica nel 2025 va pianificata con attenzione. Serve un piano annuale che distingua tra controlli ordinari e verifiche più approfondite, adattato al tipo di impianto e al contesto operativo, ed è necessario digitalizzare il registro degli interventi utilizzando software che permettono di documentare ogni attività e generare report utili anche in caso di ispezioni.
Al contempo non è da trascurare la formazione del personale tecnico scelto per gli interventi: solo operatori aggiornati su normative e tecnologie possono garantire interventi sicuri e a norma.
Grazie a controlli avanzati come le termografie, che aiutano a individuare criticità invisibili a occhio nudo e a prevenire guasti, intervenire oggi con degli interventi di manutenzione elettrica programmati significa prevenire blocchi produttivi, evitare sanzioni, migliorare la sicurezza e prolungare la vita dell’impianto.
Hai bisogno di aiuto?
In Exim ci occupiamo da oltre 30 anni di impianti elettrici civili e industriali, con particolare attenzione alla manutenzione ordinaria e straordinaria. Contattaci per una consulenza gratuita o per pianificare un intervento tecnico personalizzato e scarica la nostra checklist in PDF per avere sempre il controllo sullo stato dei tuoi impianti elettrici.
